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17 Marzo 2008
Riunione Nazionale
delle famiglie adottanti
in Bielorussia
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Resoconto dell'assemblea nazionale
delle famiglie del 1 marzo 2008
(sabato 1 Marzo 2008)
Roma
Centro Congressi
"Conte di Cavour"
via Cavour 50/a
Ore 14,30 - 17,30
circa
In data 1° marzo le famiglie adottanti in Bielorussia si sono riunite
in assemblea a Roma, alla quale hanno partecipato circa 200 persone venute
da tutta Italia, per fare il punto della situazione nella loro battaglia
d'amore e di giustizia per giungere allo sblocco di tutte le pratiche
adottive.
Le famiglie, nonostante la gravità e le difficoltà della
situazione attuale, hanno ribadito in modo unanime e fermo la loro volontà
di continuare a lottare per i loro obiettivi a tutela dei diritti dei
bambini bielorussi che da anni aspettano di riunirsi a quelle che considerano
le proprie famiglie.
Ugualmente è stata ribadita la volontà e l’impegno
a lavorare per il dialogo con tutte le realtà che operano in Italia
nel campo della solidarietà con la Bielorussia, per la salvaguardia
in primo luogo dell’interesse dei bambini che vengono ogni anno
ospitati in Italia.
Le famiglie adottanti, constatato che la questione adozioni - che dovrebbe
avere per sua natura una connotazione prettamente umanitaria - è
viceversa fortemente influenzata da problemi di carattere politico, hanno
ritenuto opportuno individuare iniziative volte in primo luogo a portare
avanti una costante opera di sensibilizzazione e di pressione verso tutti
i livelli istituzionali e politico-sociali italiani, ai quali chiedere
di farsi carico, nei rapporti tra Italia e Bielorussia, del problema delle
adozioni, che non può essere ignorato da parte della società
civile, economica e politica del nostro Paese.
Le iniziative approvate dall'Assemblea, e che costituiranno la linea
operativa del Coordinamento Famiglie Adottanti e di altre rappresentanze
organizzate di famiglie, riguarderanno, tra le altre, la richiesta a tutti
gli schieramenti politici di illustrare quanta importanza e quali atti
saranno disponibili a compiere in caso di vittoria elettorale per giungere
alla risoluzione del problema delle adozioni in Bielorussia, nonché
la richiesta al mondo imprenditoriale ed a tutti coloro che in Italia
ed in Europa hanno rapporti con la Bielorussia di individuare nuove linee
di dialogo; sarà, infine, ripresa e potenziata l’azione di
pressione e sensibilizzazione verso l’Unione Europea affinché
adotti un atteggiamento diverso da quello fin qui tenuto, nella considerazione
della valenza puramente umanitaria della questione delle adozioni.
A supporto delle proprie iniziative, le famiglie adottanti chiederanno
il sostengo, anche attraverso una raccolta di firme, di tutti coloro che
ritengono che proseguire nel percorso adottivo equivalga ad una battaglia
d’amore contro la chiusura della speranza in un futuro basato sull'amore
e l'affetto di una famiglia già identificata dai bambini, nella
convinzione che tanto più si saprà fare fronte comune, tante
più saranno le possibilità di concludere positivamente questa
vicenda, in un rinnovato e fattivo spirito di collaborazione tra Italia
e Bielorussia.
Il Coordinamento delle famiglie adottanti in Bielorussia.
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