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RESOCONTO DELL'INCONTRO CON IL GOVERNO
ITALIANO
12 settembre presso il Ministero della
Famiglia
Le famiglie delegate del Coordinamento famiglie adottanti in Bielorussia
hanno incontrato i rappresentanti dei 4 ministeri Giustizia, Esteri, Affari
Sociali e Famiglia a seguito della richiesta urgente di incontro, al fine
di richiamare le istituzioni ad effettuare quanto è nelle loro
possibilità per individuare le strade più adatte al fine
di risolvere l’annosa vicenda delle adozioni in Bielorussia.
A fronte di questo abbiamo chiesto:
Un’azione unitaria e coordinata tra i dicasteri interessati;
che venga al più presto costituita la Commissione tecnica, così
come stabilito dal Protocollo per le adozioni firmato a Marzo,e si fissi
al più presto una data per lo svolgimento della missione tecnica,
facendo le necessarie pressioni sulle autorità Bielorusse, che
fino ad adesso hanno ignorato le richieste ufficiali di incontro della
nostra diplomazia;
che ci sia un coordinamento in campo umanitario per migliorare la qualità
dei rapporti nel campo sociale anche proponendosi in ambito europeo come
Paese coordinatore dei donatori, secondo quanto descritto nel documento
“European Neighbourhood and Partnership instrument - Belarus”;
si cerchino contatti, prima o durante la futura missione, con il Presidente
Lukashenko per esporre la posizione delle famiglie e dell’associazionismo
italiano e anche per avere un’indicazione precisa circa il futuro;
nel caso in cui le azioni di cui sopra non sortissero un cambiamento sostanziale
nella problematica delle adozioni, il Governo dovrà porre in atto
delle azioni forti, e comunque più incisive di quelle finora compiute,
anche nelle sedi internazionali, per il rispetto dei legami affettivi
sviluppatosi nel tempo con le famiglie italiane e nel rispetto di quanto
sancito dalle convenzioni di New York e dell’AJA;
la legge sull’affido internazionale subisca una forte accelerazione;
Si tengano costantemente informate le famiglie delle azioni svolte e delle
risposte ricevute per non dare adito al pensiero che non si stia facendo
abbastanza
Di seguito si riassumono in estrema sintesi gli interventi dei rappresentanti
dei 4 dicasteri, fermo restando che una decisione del Governo sulle azioni
da intraprendere verrà rimandata ad una riunione interna.
Il MAE ha evidenziato l’estrema complessità della vicenda
ed ha confermato la volontà di procedere con fermezza nel richiedere
la costituzione della Commissione tecnica. Si è detto disponibile
a vagliare l’ipotesi di una missiva da inviare al Presidente Lukashenko.
Farà giungere attraverso il nostro ambasciatore una vibrante protesta
circa l’inosservanza del protocollo.
Inosservanza, come è stato sottolineato dalle famiglie, che appare
ancora più in discrasia con il comportamento tenuto dalle stesse,
in particolare quelle in attesa di adozione, che hanno rispettato gli
impegni assunti e l’accordo per le accoglienze al cento per cento,
quando invece la Bielorussia ha completamente disatteso gli impegni sottoscritti
in materia di adozione.
Il Ministero della Solidarietà Sociale si è detto disponibile
ad allinearsi alla linea che Ministero degli Esteri intenderà assumere.
Il Ministero di Grazia e Giustizia è disponibile in accordo con
la politica estera suggerita dal MAE di individuare le possibili soluzioni
per portare il problema nelle opportune sedi internazionali.
Il Ministero della famiglia è fermamente convinto che vada percorsa
la strada della fermezza e del rispetto degli impegni assunti e al momento
la Bielorussia non sta rispettando gli impegni assunti nel protocollo.
Purtroppo per l’affido internazionale, seppure il ministro Bindi
abbia espresso la determinazione di giungere all’approvazione di
una legge in materia, si segnalano le eccezioni sollevate da parte di
molti operatori del settore. Ma vi è l’impegno a vagliare
la migliore soluzione per dare a questo istituto il giusto inquadramento
nel panorama legislativo italiano.
Sia anche definitivamente chiaro, a tutto e a tutti, che le famiglie
italiane, in particolare quelle in attesa di adozione, hanno rispettato
gli impegni assunti e l’accordo per le accoglienze al cento per
cento, quando invece la Bielorussia ha completamente disatteso gli impegni
sottoscritti in materia di adozione.
Nei prossimi giorni seguiranno degli incontri tra i ministeri interessati
per concordare una linea unitaria e coordinata nei confronti delle istituzioni
bielorusse.
Presenti:
Ministero della Famiglia:
Dr. Cabras (capo di gabinetto)
Ministero della Giustizia:
Dr.ssa CAVALLO (Capo dipartimento giustizia minorile)
Dr.ssa RONZITTI (collaboratrice della segreteria del Sott. MELCHIORRE)
Ministero degli Affari Sociali:
Dr.ssa MENICHINI (Vice Capo di Gabinetto)
Dr.ssa MAURO (collaboratrice del Sott. DE LUCA)
Dr. SCARPELLI (funzionario presso la Dir. gen. Immigrazione)
Ministero degli Affari Esteri :
Ambasciatore BENEDETTI (Direttore Generale per gli Italiani all’estero
e le Politiche Migratorie)
Ambasciatore LO MONACO (Direzione generale per gli Italiani all’estero
e le Politiche Migratorie)
Le famiglie delegate per il Coordinamento famiglie adottanti in Bielorussia
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