|
ANNOTAZIONI E CHIARIMENTI SUL PROTOCOLLO
2007
Risulta assodato quanto segue, dopo un
primo periodo di attesa che fossero discusse e messe a punto le fasi di
pertinenza italiana, del meccanismo enunciato nel protocollo siglato a
Minsk, in riunioni interne tra Ministero della Famiglia, Commissione Adozioni
Internazionali (CAI) ed Enti autorizzati.
Già in data 29 marzo u.s. il Coordinamento famiglie adottanti
in Bielorussia ha ricevuto dal Dott. Cabras (Min. della Famiglia) le principali
informazioni che parallelamente sono state fornite agli Enti autorizzati
tramite la CAI, di cui vi riportiamo la sintesi.
Il Protocollo prevede, entro il 1° Aprile 2007, che la CAI presenti
alla parte bielorussa gli elenchi delle domande nominative comprese tra
le prime 150 e giacenti presso il Centro Adozioni di Minsk, per il loro
riesame, ad eccezione di quelle che hanno già avuto esito negativo
per:
- raggiungimento della maggiore età da parte del minore;
- affidamento o tutela dei minori presso famiglie bielorusse;
- rifiuto dell’adozione da parte dei minori o dei loro stretti
parenti maggiorenni;
- rinuncia da parte della famiglia italiana;
- esistenza di forti legami affettivi tra i minori ed i loro fratelli.
[NDR: A quella data solo 25 pratiche risultavano essere inequivocabilmente
non rigettate sulla base dei criteri sopra esposti (la lettera con i nominativi
e le motivazioni del diniego è disponibile presso gli Enti e la
CAI). Nei giorni successivi si è appreso che la CAI ha però
ritenuto di inviare immediatamente in Bielorussia la maggioranza delle
pratiche interessate dai dinieghi.]
Entro il 1° maggio la parte bielorussa organizzerà il riesame
delle domande ed informerà la parte italiana in merito alle decisioni
assunte.
Per quanto riguarda le domande oltre le prime 150, l’accordo prevede
che a partire dal 1° Aprile la parte bielorussa esaminerà le
domande degli aspiranti genitori italiani, entro 60 giorni dalla data
di deposito della stessa presso gli organi locali di tutela e curatela,
al fine di valutare l’inserimento del minore interessato nella lista
di quelli di cui è consentita l’adozione internazionale.
La parte italiana disciplinerà la consegna delle predette domande
agli organi di tutela e curatela
[NDR: Il Coordinamento famiglie ha chiesto al Ministero della Famiglia
di garantire un monitoraggio della cronologia di presentazione delle richieste,
per ente e per data di deposito delle stesse presso gli organi di tutela
e curatela, per evitare la possibilità che si verifichino irregolarità,
causate dall’accumularsi delle richieste dopo circa tre anni di
blocco.
Il Dott. Cabras ha spiegato che le nuove domande di adozione dovranno
essere inviate secondo la capacità degli organi territoriali bielorussi
di evaderle. Esistono infatti Distretti Territoriali bielorussi (dovrebbero
essere circa 140) completamente scarichi ed altri interessati da molte
domande (ad es. Minsk e Mogilov) ed ha auspicato in questi casi una collaborazione
tra gli Enti per mantenere il rispetto dell’ordine cronologico dell’incarico.]
Se la richiesta di inserimento in banca dati avesse esito positivo, la
parte bielorussa organizzerà l’esame della domanda di adozione
internazionale ed entro 75 giorni dalla data di deposito presso il Centro
Adozioni di Minsk il Ministro dell’Istruzione bielorusso adotterà
una decisione sull’adottabilità del minore.
Il Dott. Cabras ha inoltre precisato che:
- le adozioni non nominative non sono attuabili in quanto non è
possibile attingere ad una banca dati dei minori adottabili all’estero;
- la commissione mista italo-bielorussa che si riunirà ogni
tre mesi avrà poteri di monitoraggio e verifica dell’avanzamento
delle richieste di adozione ma non avrà alcun potere decisionale.
Suggeriamo a tutte le famiglie che hanno richiesto l’adottabilità
di un minore di cercare di informarsi presso il proprio ente circa:
- l’Organo di Tutela e Curatela a cui è indirizzata
la richiesta;
- la posizione della propria richiesta rispetto al totale delle richieste
presentate localmente da tutti gli enti;
- la data di deposito della richiesta presso l’Organo di Tutela
e Curatela;
- la data di deposito della richiesta presso il Centro Adozioni di
Minsk, una volta ottenuta l’adottabilità del minore.
Le famiglie delegate per il
Coordinamento Famiglie adottanti in Bielorussia
|