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23 novembre 2006
APPELLO PER UN NATALE IN ITALIA PER TUTTI I
BAMBINI E PER LA RIPRESA URGENTE DELLA TRATTATIVA SULLE ADOZIONI
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APPELLO
PER UN NATALE IN ITALIA PER TUTTI I BAMBINI E PER LA RIPRESA URGENTE DELLA
TRATTATIVA SULLE ADOZIONI
La delusione delle famiglie italiane,
nell’apprendere dell’annullamento della missione, prevista
per il 22 novembre scorso, che avrebbe dovuto ridefinire i rapporti tra
Italia e Bielorussia è stata grande e non è ancora sopita.
Nonostante l’annullamento, il Governo Italiano si è detto
pronto a svolgere la missione in Bielorussia in qualsiasi momento, su
invito del Governo Bielorusso, e tale disponibilità è stata
ancora oggi riconfermata alla parte bielorussa. La stessa Bielorussia
auspica di poter riprendere a breve le trattative bruscamente interrotte.
Il benessere dei bambini richiede che questi passi di
avvicinamento si compiano e al più presto.
E, perchè siano salvaguardati i diritti di TUTTI
i bambini, senza esclusione alcuna, le famiglie italiane in attesa di
adozione sono pronte a dare al Governo Bielorusso le garanzie che verranno
concordate insieme con il Governo Italiano.
Siamo anche certi che quelle stesse garanzie siano pronte a darle le altre
famiglie che ospitano i bambini provenienti da internato e da casa famiglia,
così come ha già fatto chi ospita i bambini provenienti
da una famiglia bielorussa.
Riteniamo indispensabile ed urgente che sia chiarito
se i documenti in preparazione in Bielorussia, da parte delle associazioni
locali, come annunciato ieri dall’Ambasciata bielorussa, riguardino
tutti i bambini, di famiglia come di internato e casa famiglia, compresi
i circa 600 in attesa di adozione.
Non potremo mai accettare una discriminazione rivolta
solo contro i bambini che già sulla loro pelle hanno vissuto un
abbandono e che, in questo momento, davanti alla comunicazione dei direttori
degli internat che solo loro non verranno in Italia, hanno potuto reagire
opponendo soltanto la fragile forza delle loro lacrime ad una tale incomprensibile
ingiustizia!
Perché NESSUNO sia escluso, chiediamo
con forza che TUTTI i bambini possano tornare in Italia nel periodo natalizio.
Inoltre, ci aspettiamo che, a fronte della garanzia che
le famiglie sono pronte a dare, sia fissata a brevissimo termine
ed in maniera impegnativa la data della riapertura del confronto sulle
adozioni, in uno spirito di collaborazione umanitaria che non
può e non deve mai essere dimenticato, soprattutto quando si parla
di bambini abbandonati o in precario stato di salute.
Le famiglie delegate
del Coordinamento famiglie adottanti in Bielorussia
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