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Adozioni in Bielorussia |
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3 ottobre 2006
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Audizione informale presso la Roma, 3 ottobre 2006 I rappresentanti del Coordinamento hanno partecipato oggi alla audizione richiesta presso la Commissione Affari Sociali della Camera. Sono stati esposti, in breve, i fatti riguardanti le problematiche relative all’inserimento dei bambini bielorussi presso le famiglie italiane con accenni sia alle adozioni, al loro iter e al protocollo del 12 dicembre 2005, sia alle accoglienze in particolare di bambini provenienti da “internat”. Il Coordinamento ha chiesto alla Commissione di prendere atto che, pure nella difficoltà di mantenere rapporti politici a livello governativo con la Bielorussia, sono consentiti e auspicabili rapporti a livello parlamentare. Tenuto conto che è da apprezzare lo sforzo della Bielorussia nell’assistere bambini privi di famiglia dimostrato dal fatto che non esiste il fenomeno dei “bambini di strada” come succede in altre nazioni, si chiede alla Commissione di puntare su questa particolare attenzione per instaurare fattivi rapporti di collaborazione che permettano alla Bielorussia di mettere in atto una maggiore apertura verso le famiglie italiane che hanno consolidati legami con i bambini ospitati e/o in attesa di adozione. Il Coordinamento ha indicato alcune possibili iniziative del Parlamento
e del Governo Italiani: Sono intervenuti al dibattito, in qualità di esponenti di tutte le forze politiche, gli onorevoli: Francesco Paolo Lucchese, Angela Napoli (che ha presentato una delle prime interrogazioni in materia in questa legislatura), Ugo Lisi, Luigi Cancrini (che aveva già incontrato alcuni membri del Coordinamento), Katia Zanotti (che è stata presente alla manifestazione del 27/9 ed ha parlato con diversi manifestanti) e Domenico Di Virgilio. All'unanimità tutti gli onorevoli hanno condiviso la necessità di intervenire con urgenza per risolvere la situazione di stallo delle adozioni in Bielorussia. Da parte del Coordinamento è stato chiesto l’impegno a esaminare in Parlamento la possibilità di una nuova missione in Bielorussia promuovendone e programmandone l’organizzazione I membri della Commissione hanno concordato sulla delicatezza del problema che coinvolge i minori e i rapporti con uno stato straniero. Hanno anche rimarcato che le richieste del Coordinamento concernono l’interesse dei minori e richiedono l’attenzione dell’Italia. E’ stata dichiarata anche la disponibilità a continuare il confronto con le famiglie per riflettere in futuro su obiettivi e percorsi legati ai soggiorni di risanamento sanitario. Il Presidente, onorevole Mimmo Lucà, ha riconfermato l’attenzione di tutta la Commissione ed ha espresso l’intenzione di portare il problema delle adozioni e le nostre richieste all’Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati, segnalando le tematiche espresse, anche finalizzate ad un incontro a livello Parlamentare con i rappresentanti del Parlamento Bielorusso. La decisione finale sarà di competenza della Presidenza della Camera ma, da parte della Commissione Affari Sociali verranno rappresentate in quella sede le nostre richieste coinvolgendo sia la costituenda Commissione Bicamerale per l’Infanzia, sia la Commissione Giustizia. Le famiglie delegate
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