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25 settembre 2006
APPELLO DEL VESCOVO DI MANTOVA MONSIGNOR EGIDIO CAPORELLO
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APPELLO
DEL VESCOVO DI MANTOVA
MONSIGNOR EGIDIO CAPORELLO
23 settembre 2006
Le associazioni mantovane che si
occupano dell'accoglienza ai 400 bambini bielorussi ospitati con varie
organizzazioni hanno chiesto a Monsignor Egidio Caporello un appello in
favore della soluzione del ''caso Maria'':
''Conosco e apprezzo l'esperienza mantovana di 400 splendide
e diffuse accoglienze ai bambini bielorussi, che nel Paese diventano ben
30.000 coinvolgendo altrettante famiglie alle quali non mancano le preoccupazioni,
in particolare di carattere pedagogico. Alle spalle di tutti questi bambini
vi è la storia del loro Paese, che è ammonimento per la
saggezza del Mondo e di tutti noi. Si sa bene, lo dicono le famiglie e
lo ribadiamo tutti insieme, che si tratta di un'esperienza nella quale
''è più quanto riceviamo di quanto riusciamo a dare''. Questo
S un momento che richiede inevitabilmente paziente raccoglimento, non
tanto per spegnere le senmsazioni quanto per uscire insieme dai rischi
di speculazioni o strumentalizzazioni di varia natura. Distinguiamo i
due aspetti, non per separarli: il caso specifico di Cogoleto, che ci
tormenta in questi giorni, e l'esigenza contestuale di riaprire con sollecitudine
le accoglienze dalla Bielorussia. Tutto dovrebbe essere focalizzato ad
una priorit., che non dev essere smentita. Non rispettarla sarebbe davvero
assai amaro per non dire, in termini di spiritualità religiosa,
SACRILEGO.
AL CENTRO DI TUTTO CI SONO I BAMBINI
Se dovessi evocare il Santo Vangelo direi ''Se non li
metteremo al centro e non saremo come loro daremo scandalo''.
AUSPICO pertanto una rapida soluzione della vicenda
e l'atrettanto rapida ripresa delle accoglienze dei bambini affidando
al Signore la nostra preghiera e la preghiera di tutte le famiglie''.
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