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Adozioni in Bielorussia |
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24 settembre 2006 |
Abbiamo
appreso del ricorso in appello della coppia di Cogoleto contro la sentenza
del Tribunale dei Minori di Genova che prevede il rimpatrio della bambina
“Maria” con tutte le garanzie chieste ed ottenute per il suo
recupero psico-fisico. Annunciamo l’organizzazione di una invitiamo le famiglie che non possono
essere presenti a Roma di organizzare contemporanee iniziative di sostegno
in un luogo significativo del capoluogo di provincia o regione di appartenenza A Cesena, presso la Sala del consiglio comunale alle
ore 20.30, assemblea aperta alla cittadinanza. Cosenza in Piazza 11 Settembre ore 18.00, il comitato
provinciale famiglie adottanti ed ospitanti bambini bielorussi. Mantova, piazza Sordello al Centro Interculturale ore 21, assemblea provinciale sul blocco accoglienze. Padova, dalle ore 18.00 alle ore 21.00,
raccolta firme Genova, piazza Matteotti ore 15.00 (dietro
Palazzo Ducale), Bari, piazza Prefettura ore 17.00, le
famiglie accoglienti e adottanti in aggiornamento per realizzare l’incontro di tutte le famiglie che hanno in corso le procedure d’adozione di bambini bielorussi ed estendendo l’invito a partecipare anche a tutti coloro che ospitano bambini bielorussi nei soggiorni di risanamento per Chernobyl. Questa iniziativa si rende necessaria per chiarire che le famiglie italiane si aspettano un presa di posizione decisa da parte delle istituzioni italiane. La soluzione per Maria e per tutti i 30.000 bambini può solo passare attraverso la riconsegna della bambina e la ricostruzione di un rapporto di fiducia reciproca fondato sul riconoscimento di comuni basi legali e morali tra Italia e Bielorussia Non si deve avallare la prassi che, in Italia, la sottrazione
di minore sia una soluzione di fronte al dilungarsi di una procedura adottiva
(caso di Cogoleto -GE-). A queste stesse istituzioni e leggi noi tutti affidiamo ancora la richiesta che ci rivolgono i bambini bielorussi di continuare a tornare in Italia e, per quelli tra loro che lo sperano con tutto il cuore, di venire presto adottati dalle famiglie italiane.
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