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Adozioni in Bielorussia |
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11 novembre 2005 ROMA: MANIFESTAZIONE PACIFICA DELLE FAMIGLIE A SOSTEGNO DELLA TRATTATIVA E DELLA FIRMA DEL PROTOCOLLO
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Le famiglie in attesa del sospirato accordo per lo sblocco delle adozioni - che è stato oggetto, nelle scorse settimane, di un braccio di ferro tra Commissione Adozioni Internazionali e la Bicamerale Infanzia - si sono ritrovate oggi a Roma in 500, provenienti da ogni parte d'Italia: dalla Sardegna alla Liguria, dalla Lombardia alla Puglia fino al Veneto. Hanno affrontato un lungo viaggio per ottenere risposte. "Per effetto di questa manifestazione abbiamo ottenuto un incontro
con la presidente Cai Roberta Capponi", commenta Francesca Perinelli,
che fa parte del Coordinamento delle famiglie adottanti in Bielorussia.
"Una delegazione è salita a colloquio con la presidente, che
ci ha ricevuti con altri due funzionari del Ministero Pari Opportunità".
La presidente Capponi, a quanto è emerso, ha ribadito che la firma
non è ancora arrivata perché il testo del protocollo non
dava sufficienti garanzie di giungere al via libera all'adozione per tutte
le pratiche adottive in itinere. Martedì prossimo chiederà
all'ambasciatore italiano in Bielorussia, Ardizzone, di informarla sulla
posizione del ministero bielorusso a proposito della proposta di protocollo
scambiata il 28 ottobre scorso. |